Router WiFi o Powerline – Cosa Scegliere per Casa

Distribuire velocemente tutti i dati sulla rete domestica sembra un’idea allettante. Tuttavia passando dalla teoria alla pratica si incontrano dei problemi. Come effettuare lo streaming di video in alta definizione dal pc sul nuovo televisore tramite collegamento wireless, se le tv dotate d’interfaccia Wi-Fi sono ancora un numero esiguo? Oltre a ciò non è possibile riprodurre la musica archiviata sul Nas per tutte le stanze di casa poiché la portata del segnale wireless non è sufficientemente ampia. Diversamente una rete locale che utilizza gli adattatori Powerline non ha questa limitazione poiché sfrutta l’impianto elettrico.

I valori massimi teorici dei dispositivi di fascia alta sono impressionanti: i router di ultima generazione dovrebbero offrire una velocità teorica di 450 Mbit/s (56 Mb/s circa) mentre gli adattatori Powerline offrono un transfer rate addirittura di 500 Mbit/s (62 Mb/s circa). Il test intende scoprire fino a che punto questi valori sono reali.
Sono stati messi a confronto il router Wlan Trendnet TEW-691GR e l’adattatore Powerline Netgear AV500. Per testarne la velocità, i due dispositivi dovranno trasferire i dati da un veloce server Nas verso un netbook. Per creare il collegamento Wlan abbiamo utilizzato sul netbook la chiavetta wireless Trendnet TEW-664UB, compatibile con il router, con una velocità di trasferimento di 300 Mbit/s. Attualmente sul mercato non è ancora disponibile una chiavetta Usb in grado di sfruttare tutta la velocità di 450 Mbit/s del router wireless.
Il router Wlan, in teoria, può coprire fino a 300 metri in esterno, cioè la portata dello standard Wlan 802.11n. In pratica, però, la portata è decisamente più ridotta.

I muri, essendo realizzati con il cemento che contiene acqua, sono un ostacolo per il segnale wireless poiché l’acqua assorbe il segnale alla stessa frequenza di 2,4 GHz utilizzata dalla Wlan.
La tecnologia degli adattatori Powerline (Plc, Powerline Communication) sfrutta l’impianto elettrico. I singoli segnali vengono modulati su frequenze portanti comprese tra 2 e 30 MHz e trasmessi mediante la linea elettrica. Il secondo adattatore invece separa nuovamente i segnali dalle frequenze portanti e dunque dalla rete elettrica. La configurazione è semplice: è sufficiente inserire nella presa di corrente almeno due adattatori, collegarli con un cavo di rete al netbook e al dispositivo di destinazione e utilizzare la rete. Volendo, si potrebbe inserire anche una password per non permettere che altri s’inseriscano sulla stessa rete.

Appartamento piccolo: vittoria ai punti della Wlan
All’inizio del test i due dispositivi devono dimostrare cosa sono in grado di offrire se posizionati a breve distanza. Un monolocale di circa 40 metri quadrati è il luogo ideale per questo tipo di prova poiché in ambienti piccoli la Wlan riesce a trasferire velocemente e facilmente i dati dal server Nas al netbook. In esterno e a una distanza che non superi 2 metri, il router, per trasferire file molto pesanti, può raggiungere una velocità massima di 18 Mb/s. Tuttavia il router di solito è posizionato sulla scrivania. Se si sposta il dispositivo dietro la scrivania e ci si sposta con il netbook per la stanza, si perdono immediatamente 2 Mb/s. Questa differenza si nota solo quando si trasferiscono molti file o file pesanti.
La rete con gli adattatori Powerline delude. In un appartamento non dotato di molte prese di corrente, s’inseriscono l’adattatore e gli altri dispositivi in una presa multipla. Una soluzione che rallenta il trasferimento dei dati.
Certo tutti i dispositivi presenti in casa possono causare problemi di linea ma inserire, per esempio, i convertitori sulla stessa presa multipla riduce fortemente il segnale. In questo caso si potrebbe optare per un adattatore speciale con trasferimento di corrente integrato.
Una situazione simile si è verificata anche nel secondo appartamento, un bilocale situato in un vecchio edificio con pareti umide e abbastanza spesse. La velocità di trasferimento dei dati della rete wireless si riduce di un terzo non appena ci spostiamo con il netbook in un’altra stanza. Tuttavia il segnale è ancora abbastanza forte per eseguire lo streaming di film in Hd e navigare in internet. L’accoppiatore di fasi Powerline dimostra di avere un limite evidente: nel trasferimento dei dati si registra un valore di appena 6 Mb/s. Per verificare se altri dispositivi disturbano l’adattatore, sono posizionati il più possibile lontani dalla corrente elettrica. Ora il televisore, la console e il pc desktop del redattore non sono più alimentati dalla corrente ma non si registra un evidente miglioramento della velocità di trasferimento dei dati. Dopo vari tentativi, utilizzando anche altre prese, si è constatato che i due adattatori si trovano su due fasi separate del circuito elettrico. Una velocità di trasferimento più elevata è possibile solo con un accoppiatore di fasi, una spesa inutile per gli appartamenti piccoli.
Per le brevi distanze la Wlan è la scelta migliore perché assicura un trasferimento dati più veloce della rete Powerline, è più pratica e stabile. Non appena arriveranno sul mercato le chiavette wireless da 450 Mbit/s per i nuovi router, il collegamento potrà essere aumentato di 4 Mb/s. La prima configurazione tuttavia richiede del tempo. Chi non ha mai creato una rete wireless domestica, deve prima prendere confidenza con le funzioni e le impostazioni di sicurezza del router. L’adattatore Powerline è stato bocciato. Certo l’installazione richiede meno di cinque minuti, ma il trasferimento dati non riesce a tenere il passo con quello della rete Wi-Fi. Inoltre la lunghezza del cavo di rete non consente un movimento libero con il netbook all’interno dell’appartamento.

Appartamento grande: vince la Powerline
Gli adattatori Powerline dimostrano la loro superiorità quando si deve creare un collegamento tra diversi ambienti. In un appartamento con quattro stanze, la Wlan mostra evidenti problemi soprattutto quando deve creare un collegamento tra dispositivi e stanze che si trovano a una certa distanza tra loro. Inoltre non appena viene creato il collegamento, la velocità di trasferimento dei dati diminuisce automaticamente. Divertirsi navigando in Rete? Impossibile. Ed è anche impensabile trasferire musica e film. In questo caso potrebbe essere d’aiuto solo un ripetitore che amplifica il segnale wireless e lo inoltra con la stessa potenza. Il collegamento con gli adattatori non ha creato problemi: è stato facile trovare prese libere nell’appartamento grande dove, tra gli altri aspetti, le differenti fasi non sono rallentate. In tutte e quattro le stanze gli adattatori assicurano da 4 a 5 Mbit/s, una velocità sufficiente per eseguire la maggior parte delle operazioni nella rete locale. Se tuttavia si intende collegare mediante Powerline più dispositivi a queste distanze, è necessario fare attenzione perché tra adattatori di produttori diversi non si assicura la compatibilità e ciò comporta, inoltre, l’impossibilità di aggiornarli in un secondo momento. Se nella stessa stanza sono presenti più dispositivi di rete, un adattatore è più che sufficiente, se collegato a uno switch di rete (ca. 10 euro)
L’ultimo test tra le due tecnologie ha luogo su più livelli in cui dovrà essere configurata una rete locale dalla cantina alla mansarda. Ce la farà la Wlan? Lo scetticismo aumenta durante il test: la Wlan è assolutamente inadatta, poiché senza un ripetitore di segnale difficilmente si riesce a coprire con la rete domestica tutti i piani della casa. In un edificio di circa dieci anni, una rete con gli adattatori Powerline è perfettamente in grado d’inviare dati sfruttando l’impianto elettrico e può eseguire senza problemi, anche con un collegamento dalla cantina alla mansarda, lo streaming in Hd e trasferire file da 3 Gb in solo dieci minuti. Il collegamento Wlan non supera il piano terra.
Negli appartamenti di una certa grandezza gli adattatori Powerline sono in netto vantaggio grazie all’elevata capacità di copertura. Idea­le è la combinazione con moduli Wlan così da poter sfruttare la rete domestica anche per i dispositivi mobili.

Caratteristiche, vantaggi e svantaggi del router Wlan
Scarsa copertura: la Wlan riesce a coprire solo due stanze. Per aumentarne la portata è necessario aggiungere un ripetitore
Uso mobile: quasi tutti i dispositivi mobili sono dotati di un modulo Wi-Fi; per questo si possono utilizzare ovunque all’interno della copertura wireless
Home entertainment senza fili: grazie alla Wlan ci si libera dei fastidiosi cavi di rete
e, rispetto agli adattatori Powerline, non si è costretti a utilizzare, e quindi occupare, tutte le prese di corrente disponibili in casa
Trasferimento dati lento: soffitte e pareti spesse, umide e attraversate da elementi metallici rallentano la rete Wi-Fi. La velocità di trasferimento dati diminuisce inevitabilmente
Vantaggi: senza fili, quindi più pratico da usare; collegabile a molti dispositivi di destinazione
Svantaggi: la velocità di trasferimento dati diminuisce se aumenta la distanza; raramente riesce a coprire più ambienti

Caratteristiche, vantaggi e svantaggi della Powerline
Copertura elevata: a differenza della Wlan, per la rete Powerline la distanza dal router è irrilevante, inoltre è possibile creare un collegamento con l’intero impianto elettrico
Mobilità ridotta: poiché l’adattatore possiede solo un’interfaccia di rete, gli smartphone e i tablet non possono collegarsi in rete senza l’utilizzo di un ripetitore di segnale Wi-Fi
Cablaggio snervante: ogni dispositivo necessita di un proprio adattatore che tuttavia non dovrebbe essere collegato a una presa multipla altrimenti ne risentirebbe la velocità
Coprire la linea elettrica: se l’adattatore non si trova nella stessa fase del circuito elettrico, la velocità di rete diminuisce. In questo caso un accoppiatore di fasi può essere d’aiuto
Vantaggi: molto semplice da installare; buona velocità di trasferimento
Svantaggi: wlan solo pagando un sovrapprezzo; solo gli adattatori dello stesso produttore sono compatibili tra loro