Come Rendere Sicura la Casa per i Bambini

Quando il bimbo comincia a gattonare e ad alzarsi in piedi e successivamente a camminare, si incuriosirà sempre di più, di tutto ciò che lo circonda. Una delle prime cose che imparerà è quella di aprire le antine in cucina, tirare fuori le pentole e giocare con le stesse.

In cucina

Sono convinta e sono dell’idea, che i bimbi debbano giocare coi loro giocattoli, evitando la batteria di pentole e padelle della mamma.

Ecco allora che possiamo acquistare dei pratici blocca-antina, che permettono di chiudere gli armadietti che il bimbo riuscirebbe ad aprire, rischiando di farsi male, quindi contenenti oggetti taglienti, o ancora l’antina dove teniamo il bidone dell’immondizia, o ancora quello dove teniamo i detersivi e i medicinali. Tutti oggetti ritenuti pericolosi che dovrebbero essere riposti in luoghi inaccessibili al bimbo.

Un altro accessorio utile, è la griglia che protegge il piano cottura. Si tratta di una barriera in acciaio da “installare” sul davanti del piano cottura e dai fornelli. E’ una protezione importante che impedisce al bimbo di prendere le pentole sul fuoco. Un consiglio, in ogni caso, è quello di non tenere mai in braccio il bimbo mentre si cucina, pensando alle frasi dette “tanto a me non succede niente, perchè sto attenta”.

Come detto, i bambini sono imprevedibili e veloci, basta un secondo di distrazione, una svista di un attimo, e loro sono capaci di combinare disastri.

In bagno

Dopo la cucina, il bagno è l’altra parte della casa dove i bambini possono incontrare i pericoli. Anche qui, bisogna prevenire, soprattutto quando il bimbo comincia a gattonare o muovere i primi passi. Ricordatevi che ai bimbi piace molto giocare con l’acqua e, una volta imparato il movimento e il funzionamento del rubinetto, gli piacerà tantissimo sperimentarlo. Mio figlio lo fa già da qualche mese, ma è molto pericoloso. Può cadere andando a sbattere la testa contro i sanitari, ma può anche scottarsi se l’acqua dovesse risultare troppo calda.

A questo proposito, regolate la temperatura dell’acqua intorno ai 45° C. Se gli fate il bagnetto nella vasca, occorre premunirsi di tappeti antiscivolo così non c’è il rischio di cadere. Il bimbo potrebbe infatti sbattere la testa contro la vasca e si farebbe davvero tanto male. Un altro pericolo in bagno è rappresentato dagli apparecchi elettrici, che possono essere phon o stufette elettriche. Fate attenzione al loro utilizzo.

Non usate il phon mai a piedi scalzi e non bagnatevi se pensate di utilizzarlo. Nel caso invece, scaldiate il bagno prima di fare la doccia o il bagnetto a vostro figlio, non tenete in accensione l’apparecchio durante il bagno, è molto pericoloso. Piuttosto, accendetelo 10 minuti prima di immergere il bimbo nella vasca e riaccenderla magari dopo, ma lontano dal bimbo che è ancora bagnato. Sempre in bagno, mai tenere a portata di mano, altri pericoli per i bimbi, ma che per loro sono solo scoperte e giochi.

Via dalla loro vista, saponi, detersivi e detergenti. Anche le medicine vanno riposte in una parte di armadietto dove il bimbo non riesce ancora a toccare. Un altro rischio è quello di tenere aperto il water. Dopo l’uso ricordatevi di chiuderlo. Il bimbo potrebbe farsi male, e in ogni caso, anche se lo pulite tutti i giorni, rimane comunque una parte del bagno poco igienica. L’ideale sarebbe far giocare il bimbo nella sua cameretta, anche se, come vedremo nel paragrafo successivo, anche nel loro regno, occorre prendere delle precauzioni.

In cameretta

La cameretta, come abbiamo appena detto, è il regno dei bambini, dove giocano, si divertono e fanno la nanna. Ma anche qui, bisogna prendere delle precauzioni. Innanzitutto, ci tengo a sottolineare che, per quanto riguarda i lettini in vendita oggi, sono costruiti secondo le norme di sicurezza della CE (Comunità Europea). Sono rivestiti di vernici atossiche, hanno gli angoli arrotondati, l’altezza delle sponde è a norma, così come la distanza delle sbarre. Queste ultime, consiglio di tenerle sempre alzate, e in ogni caso, non far vedere al bambino, che le stesse, hanno una doppia funzionalità. Come risposta, il bimbo quando si troverà da solo, cercherà di abbassarle. Quando, comunque, il bimbo dormirà nel letto a una piazza, vale a dire il letto dei grandi, avrà più o meno 4 anni. Sarà abbastanza grande da dormire nel letto senza sponde?

Alcuni bambini riescono a passare dal lettino con le sbarre al letto normale, senza nessun problema. Altri invece, tendono ancora a muoversi da una parte all’altra, senza aver la misura dello spazio, col rischio di cadere. Altra sicurezza, a mio avviso è “rivestire” il pavimento. Quando il bimbo comincia a gattonare o stare seduto da solo, è facile che cada all’indietro per l’equilibrio non ancora perfetto. Personalmente, ho sempre avuto paura di questa situazione, e ho prima risolto con una coperta per terra, ma al mio bimbo non piaceva e poi, girando per i negozi, ho trovato un’idea che ancora oggi funziona. Ho acquistato diversi confezioni di composte da 10 pezzi per ognuna, di puzzle in gomma raffiguranti lettere, numeri, mezzi di trasporto, animali. Ho rivestito la cameretta con questi puzzle colorati. Il mio bimbo ha gradito molto e io sono più sicura. Se cade anche con la testa all’indietro, va a finire sul pavimento in gomma. Utilizzate magari solo i tappettini con le lettere e i numeri, evitando, se il bimbo è piccolo, e ha il “vizio” di mettersi tutto in bocca, i composti di animali e mezzi di trasporto, che presentano parti piccole. In ogni caso, prima di acquistarli, verificate se sono compatibili con l’età del vostro bambino.

La cameretta del vostro piccolo deve contenere esclusivamente giocattoli adatti alla sua età. Potete seguire la guida all’acquisto di giocattoli, che trovate sempre nella sezione “Bambini”. Queste sono i principali sistemi di sicurezza per la cameretta del vostro bambino. Ci sono però, altre piccole accortezze, come per esempio, quella di non installare tendoni che presentino la cordicella per regolare l’apertura o la chiusura della stessa. Anche l’umidificatore è importante per la salute del bambino, e anche le classiche radioline, che vi permettono, durante la nanna del vostro bambino, di sorvegliarlo in qualsiasi punto della casa vi troviate.

Elettricità

Altro pericolo per i bimbi, è la corrente elettrica. E’ incredibile, ma quasi tutti i bambini sono attirati dalle spine, e dalle prese. Bisogna quindi agire per tempo e prendere precauzioni. Innanzitutto, occorre verificare che siano stati installati la messa a terra ed i salvavita. Se finora siamo stati abituati a tenere le prese della corrente, dei piccoli elettrodomestici, come per esempio, il fornetto elettrico o il microonde, o ancora il ventilatore, d’ora in poi, meglio prendere la corretta abitudine di staccare tutte le prese, altrimenti, ci penserà vostro figlio,col rischio che si faccia davvero male. Per evitare che il bimbo metta le dita nella corrente, bisogna munirsi di copriprese, che hanno un aggancio a pressione, a prova di bimbo.

Esse, hanno la funzione di isolare e neutrilizzare la corrente. Un altro consiglio è quello di non stirare in presenza del bambino, che ci metterebbe un secondo a staccarvi il ferro dalla corrente, col grave rischio che si possa bruciare.

I bimbi, si divertono molto a tirare, a togliere, a metterre, insomma a fare tutti quei giochi, che se fatti con la corrente, risultano essere giochi controproducenti. I copripresa in vendita sono di 2 diverse misure, e sono dotate di una chiave per permettere di estrarle, quando dobbiamo adoperarle. Importante, è non fargli fare “cose da grandi”, come per esempio passare l’aspirapolvere. Sono tanti i bambini, che sono attirati da questo elettrodomestico, e sono tante le mamme che gli permettono di far provare ai propri pargoli “l’emozione” di tenere in mano l’aspirapolvere, di spegnerlo o di accenderlo.

Se glielo fate fare una volta, lo vorrà fare sempre! Meglio evitare! Per quanto riguarda i ventilatori, il pericolo è quello che infili le dita nella griglia con buone possibilità di incidentarle contro le pale del ventilatore, facendosi male seriamente. Meglio posizionarlo lontano dal bimbo. Queste sono solo alcuni dei piccoli accorgimenti da prendere in fatto di elettricità, quando in casa, girano i bambini piccoli.

Spigoli e porte

Un altro pericolo cui vanno incontro i bambini sono gli spigoli dei mobili e dei tavoli, soprattutto se l’altezza degli stessi corrisponde all’altezza del vostro bimbo. Per ovviare a questo inconveniente, esistono appositi accessori chiamati paraspigoli. Sono realizzati in morbido silicone atossico, applicabili facilmente grazie al bioadesivo.

Davvero utili per tenere a bada inconsolabili pianti del bambini, lividi e gonfiori. Come abbiamo già detto, ai bambini piace toccare dove non devono, e quindi anche le porte rientrano in queste genere di gioco. Il bambino aprendo e chiudendo le porte, rischia di schiacciarsi dentro le dita. Per questo inconveniente, esiste un pratico accessorio: il proteggidita, che ha il compito di bloccare la chiusura delle porte impedendo quindi che il bimbo ci lasci le dita. Esiste poi un accessorio di sicurezza “multiblocco” denominato in modo diverso a seconda della ditta produttrice.

Esso ha diversi utilizzi, si può infatti applicare al frigorifero, alla tavola del wc, agli armadi, ai cassetti. Tenete presente che un bambino di un anno è già in grado di accendere il televisore con il telecomando. Amerà anche mettere le manine nel videoregistratore, e qualche mesi più tardi, sarà in grado di inserire le sue videocassette preferite. Proprio per tenere lontano le sue manine curiose, si può applicare il blocca-videoregistratore, che va inserito nel vano cassetta.

Questo accessorio previene, oltre che dolori alle dita delle manine del bimbo, anche possibili costose riparazioni. Si tratta di un accessorio universale, compatibile con la maggior parte degli apparecchi VHS in commercio. Per quanto riguarda invece il telecomando, meglio ricoprirlo con una custodia in gomma, in vendita nei negozi di hi-fi o negli ipermercati, in modo da evitare brusche cadute, con le conseguente rottura del telecomando.

Dove acquistare

Per quanto riguarda l’acquisto dei vari piccoli accessori che vi ho sopra descritto, potete rivolgersi presso un negozio specializzato di prima infanzia della vostra città. Non hanno un costo elevato e sono venduti in scatolette che contengono diversi pezzi. Sto parlando ovviamente dei piccoli oggetti (paraspigoli, copripresa….). Altri accessori comunque li trovate in confezioni uniche ( barriera piano cottura, sfonda letto…) e a prezzi accessibili a tutti. Difficilmente, li trovate nei centri commerciali, a meno che non abbiano un reparto dove mettono in vendita i piccoli accessori.

Se invece, siete attratti dal web, fatevi un giro nei numerosi siti, che si occupano della vendita di abbigliamento, giocattoli and company, per i bambini. Potete confrontarli e poi procedere al vostro ordine. Vi consiglio di acquistare tutto insieme, nel medesimo sito web, per il discorso delle spese di spedizione, in modo da poterle ammortizzare. Non mi è mai capitato di trovare questi articoli in vendita nei mercatini dell’usato, sempre on line, parlando quindi di oggetti di seconda mano. Ma potete, naturalmente viaggiare anche voi, nel mondo di internet, tra forum e mercatini, per riuscire a scovare questi oggetti “usati”.

Si tratta, comunque, come ho già ripetuto, di accessori che trovate tranquillamente in commercio, a prezzi davvero abbordabili per tutte le tasche. Questo in sostanza, le principali soluzioni per acquistare tutto ciò che serve per la sicurezza in casa, per il vostro bimbo. Potete in ogni caso ( se vi rivolgete ai negozi in rete), farvi spedire il catalogo completo e poi magari ordinare altre cose utili per il vostro bimbo, sempre a buon prezzo. Anche i siti web di prima infanzia, praticano degli sconti, sia per le spese di spedizione, sia per la merce che vendono. Un’occasione quindi per acquistare tutto a buon prezzo.

L’acquisto di questi sistemi di sicurezza, accompagnati dagli altri accessori che ho sopra elencato, sono davvero importanti quando in casa vivono dei bambini piccoli. Permettono infatti, di ridurre davvero al minimo i rischi da parte del piccolo di farsi male e permettono a noi genitori di stare tranquilli, sotto tutti i punti di vista.